CANDIANI DENIM MADE IN ITALY, INNOVATION & SUSTAINABILITY

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Facciamola senza fronzoli, ‘raw’: con ottantatré anni d’esperienza nel settore e un output annuale di 25.000.000 m di tessuto, Candiani Denim è il maggior produttore europeo di denim, inoltre – come ‘non bastasse’ – è pure il più sostenibile al mondo. Infatti quest’azienda leader, classe ’38, gestita in famiglia da quattro generazioni (da Luigi a Primo, da Gianluigi ad Alberto), è fondata sui tre valori di made in Italy, innovazione e sostenibilità, quasi sinonimi.

E non per modo di dire. Andiamo con ordine. La qualità della manifattura italiana e il legame col territorio per i Candiani risiedono nella storica location di Robecchetto, nel verde del Parco del Ticino, e al più recente Malvaglio Plant, nuovo stabilimento a pochi km dalla sede principale (grazie a cui vantano la più avanzata struttura industriale del denim).

Poi c’è l’innovazione, data dai ’60 in poi da investimenti mirati al continuo perfezionamento della qualità in produzione: così ogni reparto è stato ampliato ed equipaggiato ad hoc – non a caso Candiani Denim fornisce i migliori marchi internazionali con alcuni dei tessuti più apprezzati dal fashion. Uno dei suoi assi nella manica è lo stretch-denim; di cui una recente innovazione è l’inedita combo di tecnologie alternative in filatura-finissaggio, capace di creare jeans elasticizzati che non perdon mai la forma.

In ogni caso, il ciclo di produzione Candiani parte con la R&S e l’acquisto del cotone grezzo, e include i settori filatura (filatoi Ring per la produzione di filati rigidi, comfort-stretch, super-stretch e power-stretch), orditura, tintoria (perlopiù coloranti indaco e zolfi), tessitura (telai a proiettile, a pinza ed a navetta), finissaggio (per trattamenti di stabilizzazione dimensionale del tessuto e per trattamenti di nobilitazione del tessuto tipo spalmature o schiumature di pigmenti) e controllo qualità – mentre gli scarti di produzione vengono riusati per creare filati e articoli riciclati. Sì perché per Candiani non c’è innovazione senza sostenibilità.

Tutti gli update che sviluppa vanno a supporto della sostenibilità dell’intero organismo produttivo (e degli articoli in collezione); una propria new-entry frutto di quella ricerca è la speciale linea di tintura detta N-Denim, che tinge sotto azoto e permette di ridurre i consumi d’acqua e agenti chimici, oppure la tecnica Indigo Juice, studiata appositamente per ‘lavaggi eco’ che sfruttano le tecnologie laser, ozono, ghiaccio ecc… Quindi, se il successo dei Candiani s’è basato dalle origini sulla singolarità del proprio denim, a maggior ragione oggi la label intende proseguire preservando il valore e la differenza del made in Italy – per tutti quelli che ne condividono il sogno blu.