“DETAILS” – PIERO TURK ITW

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Piero-Turk-2Itw by Antonio Isaja – Pics by Denis Piccolo

CIAO PIERO, A DISTANZA DI QUASI UN ANNO DALL’USCITA DEL TUO LIBRO “DETAILS – A LIFE WITH DENIM”, CHE RISCONTRO HAI AVUTO?

Sono molto contento dei risultati che il libro ha ottenuto. Ho venduto tutte le copie e ricevuto innumerevoli apprezzamenti positivi; inoltre, il volume ha anche avuto una presenza notevole nei media internazionali.

A CHI SI RIVOLGE IL TUO LIBRO?

Si rivolge principalmente a denim-designer, e più in generale agli amanti del denim.PIERO TURKL’IMPORTANZA DEI DETTAGLI NEL MONDO DEL JEANS È FUORI DISCUSSIONE… QUAL È IL SIGNIFICATO CHE TU ATTRIBUISCI AI PARTICOLARI E PERCHÉ? QUAL È L’OBIETTIVO DI “DETAILS”?

I dettagli definiscono il soggetto. Rendono un jeans interessante. Nei capi usati raccontano la storia di chi li ha ideati e di chi li ha indossati.

QUAL È IL PARTICOLARE CHE PIÙ TI HA COLPITO DI UN CAPO IN DENIM DURANTE LA TUA RICERCA?

Quello che mi affascina maggiormente sono sempre i rammendi e le riparazioni.PIERO TURKMENTRE QUAL È LA CARATTERISTICA DI “DETAILS – A LIFE WITH DENIM” CHE VORRESTI MENZIONARE PER IMPORTANZA E PERCHÉ?

A tutt’oggi è la più grande collezione di primi piani di dettagli e particolari provenienti da antichi capi in denim. Il libro, e ancora di più il blog alifewithdenim.tumblr.com, contiene migliaia di immagini stimolanti.

E NELLA TUA COLLEZIONE PERSONALE DI CAPI VINTAGE, QUAL È IL PEZZO A CUI TIENI DI PIÙ E PERCHÉ?

Un Levi’s degli anni ’30: ha così tante riparazioni, rammendi e toppe che lo rendono un pantalone totalmente diverso da com’era quand’è stato prodotto. Racconta la vita silenziosa di molteplici persone.PIERO TURKQUAL È LA DIFFERENZA PIÙ IMPORTANTE FRA LA SCENA DENIM OGGI RISPETTO A QUELLA DI QUANDO HAI INIZIATO?

L’offerta di tessuti, marchi e modelli si è centuplicata rispetto al momento in cui ho mosso i primi passi in questa realtà.

MENTRE PER QUANTO RIGUARDA LA PARTE DI DESIGN LEGATA AL JEANS, QUALE PENSI SIA LA DIREZIONE DELL’ULTIMO PERIODO?

Non esiste un’unica direzione. Ci sono tendenze totalmente diverse ma tutte quante ugualmente rilevanti. In generale i tessuti denim sono sempre più tecnologicamente avanzati e questo trend continuerà come continuerà la ricerca tecnologica nei trattamenti o nei lavaggi.PIERO TURKNELLO SPECIFICO PER L’ITALIA, COME VEDI L’EVOLUZIONE DELLA SFERA DENIM?

Con l’entrata in scena negli ultimi dieci anni dei grandi retailer, come H&M e ZARA, la ricerca del prezzo basso continua parallelamente a degradare la qualità dei prodotti sul mercato. Globalmente credo si assisterà alla scomparsa dei marchi di fascia media, già in atto da diverso tempo.

SU COSA STAI LAVORANDO IN QUESTO PERIODO? PARLACI DEI TUOI PROGETTI FUTURI, CI SARÀ PER CASO UN NUOVO “DETAILS”?

Lavoro a nuove idee che ancora non sono compiute, progetti di connessioni tra prodotto, tecnologia, marketing. Vedremo che cosa uscirà, e se uscirà. Non credo ci sarà un nuovo “Details”, almeno non nella forma che ha avuto la prima edizione.